Visita Ortopedica

Quando l’anca o il ginocchio fanno male, anche i gesti più semplici della vita quotidiana come camminare, salire e scendere le scale, vestirsi o riposare serenamente possono diventare fonte di dolore e compromettere la qualità della vita.

La visita ortopedica rappresenta il primo passo fondamentale per individuare con precisione l’origine del dolore a carico dell’anca e/o del ginocchio e per definire un percorso terapeutico personalizzato, mirato a restituirti movimento, autonomia e qualità di vita.

La visita ortopedica specialistica è rivolta a pazienti adulti con sintomatologia dolorosa e limitazione funzionale all’anca e/o al ginocchio.

È consigliabile rivolgersi a uno specialista ortopedico in presenza di queste condizioni:

  • Dolore persistente all’anca o al ginocchio che limita il cammino, disturba il riposo notturno o impedisce lo svolgimento delle normali attività quotidiane come salire le scale, allacciarsi le scarpe o mettersi i calzini.
  • Rigidità articolare progressiva che riduce l'ampiezza dei movimenti.
  • Difficoltà a camminare, zoppia o riduzione significativa del movimento articolare.
  • Diagnosi già note come artrosi di anca e ginocchio, necrosi della testa del femore, displasia dell'anca o lesioni meniscali e legamentose che necessitano di una valutazione chirurgica

L’obiettivo è aiutare il paziente a riprendere le proprie attività quotidiane, senza dolore e impedimenti che limitano la propria libertà.

Le visite si svolgono presso:

  • IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio a Milano
  • studio Primaclinic a Milano
  • Policlinico San Pietro a Ponte San Pietro (BG)
  • UPCM Salvator Mundi a Roma
  • Rome American Hospital a Roma

Contatta il Dott. Buschini per prenotare una visita ortopedica a Milano, Bergamo e Roma.

Chi è il Dott. Francesco Buschini

Come si svolge la prima visita specialistica ortopedica?

L’obiettivo della prima visita ortopedica è la valutazione completa dei disturbi a carico dell’anca e/o del ginocchio per definire una diagnosi corretta e un trattamento adeguato.

Quali sono le fasi della prima visita ortopedica?

Anamnesi:

sintomi, limitazioni funzionali, attività sportiva, comorbidità, farmaci, stile di vita.

Esame clinico dell’articolazione:

postura, deambulazione, ROM, forza muscolare, stabilità, segni di infiammazione.

Revisione esami:

RX in carico; se indicato RM/TC/ecografia.

Piano terapeutico:

terapia conservativa, infiltrazioni, indicazione chirurgica.

La visita ortopedica consente di definire con precisione la diagnosi e di valutare tutte le opzioni terapeutiche disponibili - dai trattamenti conservativi fino alla chirurgia - individuando il percorso più adeguato in base alle condizioni cliniche, agli esami strumentali e alle esigenze del paziente. Vengono inoltre chiarite aspettative e obiettivi realistici, per affrontare il percorso di cura con consapevolezza.

La valutazione è anche un momento di ascolto e confronto: permette di rispondere ai timori legati all’intervento chirurgico, di chiarire i tempi di recupero e di spiegare in modo trasparente le indicazioni cliniche e radiografiche che guidano ogni scelta terapeutica. L’obiettivo è mettere il paziente nelle condizioni di decidere in modo informato, sereno e consapevole.

Cosa aspettarsi dalla prima visita ortopedica

La prima visita ortopedica rappresenta un momento fondamentale per comprendere l’origine del dolore, formulare una diagnosi corretta e individuare il percorso di cura più adatto per ogni singolo paziente.

La visita inizia con un’attenta raccolta anamnestica della storia clinica e dei sintomi riferiti dal paziente: vengono analizzati in modo approfondito la modalità di insorgenza e l’intensità del dolore al ginocchio o all’anca, la presenza di rigidità articolare, gonfiore, difficoltà nei movimenti nonché l’impatto dei sintomi sulla qualità della vita e sulle normali attività quotidiane.

La visita comprende anche un esame obiettivo dell’articolazione interessata con valutazione della postura, dell’allineamento degli arti, della mobilità e della stabilità articolare.

Particolare attenzione viene dedicata all’analisi della documentazione già disponibile, inclusi esami strumentali come radiografie (RX di anca e ginocchio), risonanza magnetica (RMN) ed eventuali consulenze specialistiche precedenti.

Se necessario, potranno essere richiesti ulteriori accertamenti per completare la valutazione.

Per ottimizzare lo svolgimento della visita può essere utile portare:

  • l’elenco dei farmaci attualmente assunti;
  • elenco di eventuali allergie
  • eventuali esami radiografici o RMN precedenti

L’obiettivo della prima visita è di fornire al paziente una diagnosi chiara e una proposta terapeutica personalizzata che può includere sedute di fisioterapia, terapia farmacologica antidolorifica, infiltrazioni intra-articolari con acido ialuronico o quando indicato, il trattamento chirurgico con spiegazione dettagliata dei benefici, dei tempi di recupero e dei risultati attesi.

Nota: le eventuali indicazioni chirurgiche vengono considerate esclusivamente dopo un accurato inquadramento clinico e un confronto informato con il paziente.

Visite di controllo post-operatorie come parte integrante del percorso di cura

Il follow-up strutturato è parte integrante del percorso di cura, che mette al centro il paziente anche dopo l’intervento. I controlli sono programmati nei giorni, nelle settimane e nei mesi successivi all’operazione, con tempistiche personalizzate.

Durante le visite di controllo viene valutata l'evoluzione del recupero:

mobilità articolare

gestione del dolore

progressi riabilitativi

Sono inoltre previsti controlli radiografici per verificare il corretto posizionamento e l’integrazione dell’impianto protesico.

Il percorso post-operatorio non si esaurisce con le visite di controllo programmate. È garantita un’assistenza continua attraverso la disponibilità per consulenze telefoniche, il monitoraggio dell’andamento riabilitativo e un contatto diretto per chiarire tempestivamente qualsiasi dubbio o necessità.

La continuità di cura e l’attenzione costante in ogni fase del recupero permettono di consolidare risultati stabili e sicuri nel tempo, rafforzando nel paziente fiducia, serenità e piena consapevolezza del proprio percorso di guarigione.

Visita ortopedica del ginocchio

Valutazione specialistica per diagnosi accurata e trattamento personalizzato

In presenza di dolore, instabilità, gonfiore o rigidità del ginocchio, è fondamentale individuare con precisione la causa del disturbo. La visita ortopedica specialistica rappresenta il primo passo per definire un inquadramento clinico corretto e impostare il percorso terapeutico più adeguato.

Le principali condizioni che possono essere diagnosticate includono:

  • Artrosi del ginocchio
  • Lesioni meniscali
  • Lesioni legamentose
  • Tendinopatie
  • Alterazioni dell’allineamento o sovraccarichi funzionali

La visita è indicata sia in seguito a un evento traumatico, sia in caso di sintomi progressivi o ricorrenti.

Come si svolge la visita

Durante la valutazione clinica, il Dott. Francesco Buschini esamina attentamente:

  • mobilità articolare
  • stabilità legamentosa
  • forza muscolare
  • eventuali segni di infiammazione o versamento

Quando necessario, la visita viene integrata con esami strumentali mirati per arrivare a una diagnosi chiara e condivisa:

  • Radiografia (RX) in carico per valutare l’artrosi e l’allineamento
  • Risonanza Magnetica (RM) in caso di sospetta lesione meniscale o legamentosa

L’obiettivo è giungere a una diagnosi chiara, condivisa e supportata da evidenze cliniche e strumentali.

Definizione del percorso terapeutico

Sulla base della diagnosi viene elaborato un piano di trattamento personalizzato, che può includere:

  • Fisioterapia mirata e programma riabilitativo specifico
  • Modificazione dei carichi funzionali e indicazioni sulle calzature
  • Terapie farmacologiche e infiltrative (acido ialuronico, corticosteroidi, PRP)
  • Chirurgia mini-invasiva quando indicata, come artroscopia meniscale o legamentosa, fino alla protesi monocompartimentale o totale nei casi di artrosi avanzata

L’obiettivo del trattamento è ridurre il dolore, recuperare la funzionalità articolare e consentire un ritorno sicuro e progressivo alle attività quotidiane e sportive.

Visita ortopedica all’anca

Valutazione specialistica per diagnosi accurata e trattamento personalizzato

Il dolore all’anca e una rigidità nei movimenti dell’articolazione possono compromettere gravemente gesti quotidiani semplici come alzarsi, camminare e infilarsi le scarpe. La visita ortopedica serve a individuare con precisione l’origine del problema e a definire il percorso terapeutico più adeguato per risolverlo.

Durante la visita ortopedica, il Dott. Francesco Buschini esamina la deambulazione, la postura, l’escursione articolare e la forza muscolare. Vengono approfondite le cause più frequenti di dolore e limitazione dell’anca:

  • Artrosi (Coxartrosi)
  • Necrosi della testa del femore
  • Displasia

Quando necessario, la valutazione viene integrata con esami strumentali mirati, per ottenere una diagnosi chiara e condivisa:

  • Radiografia (RX) del bacino e dell’anca in carico, per valutare artrosi e allineamento
  • Risonanza Magnetica (RM), indicata in caso di sospetto di necrosi della testa del femore

Percorso terapeutico personalizzato

Sulla base della diagnosi viene definito un piano di trattamento individuale personalizzato, che può includere:

  • Terapie farmacologiche
  • Terapie infiltrative intra-articolari
  • Fisioterapia mirata per ridurre dolore e rigidità
  • Chirurgia protesica mini-invasiva (protesi d’anca per via posterolaterale e per via anteriore mini-invasive) quando i trattamenti conservativi non sono più sufficienti

L’obiettivo è ridurre il dolore, recuperare la funzionalità articolare e permettere al paziente di tornare a muoversi con sicurezza, riprendendo le attività quotidiane con maggiore libertà e qualità di vita.

Costi e accesso a visite e interventi (SSN, assicurazioni, privati)




    Motivo della richiesta:

    Sede:



    Dove visita il Dott. Francesco Buschini e come prenotare la visita ortopedica specialistica?

    Il Dott. Francesco Buschini riceve a Milano, Bergamo, Roma.

    Le visite si tengono presso strutture di eccellenza del Gruppo San Donato (IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio a Milano e Policlinico San Pietro a Ponte San Pietro in provincia di Bergamo) ma con attività su più sedi per facilitare l’accesso ai pazienti provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Lazio.

    Prenota la visita ortopedica:

    Compila il form

    Visita Ortopedica - FAQ

    Alla prima visita specialistica ortopedica porta con te referti e CD immagini, elenco farmaci ed elenco allergie.

    Quando hai dolore al ginocchio e all'anca anche notturno, rigidità crescente, gonfiore ricorrente, blocco articolare, instabilità, zoppia o se il dolore non migliora con riposo o FANS dopo 7–10 giorni. Una valutazione precoce evita cronicizzazione e migliora i risultati terapeutici.

    L’ortopedico valuta diversi aspetti, tra cui la postura, la deambulazione, segni di gonfiore o infiammazione, dolorabilità alla palpazione, forza e tono muscolare, stabilità dei legamenti e ampiezza dei movimenti del ginocchio e dell'anca. Attraverso test clinici e la raccolta di dati sul quadro clinico, definisce la diagnosi e stabilisce il percorso terapeutico più adatto per il paziente.​

    La visita ortopedica dura circa 20-30 minuti e prevede la diagnosi iniziale, indicazioni conservative/chirurgiche, eventuali prescrizioni ed esami.

    No, ma porta con te un elenco di terapie e segnala anticoagulanti/antiaggreganti. La sospensione, se mai indicata, si valuta solo per procedure specifiche.

    Sedi
    Contatti