
Quando operare, sintomi e recupero
Il dolore al ginocchio associato a gonfiore, sensazione di blocco articolare o difficoltà nei movimenti può indicare una lesione del menisco. Non sempre è necessario operare: una valutazione ortopedica specialistica permette di scegliere il trattamento più adatto, conservativo o chirurgico.

La lesione del menisco è una delle cause più frequenti di dolore al ginocchio.
Può comparire:
Il menisco è una struttura fondamentale per la stabilità e la protezione dell’articolazione.
Quando si danneggia, può causare dolore, gonfiore e limitazione nei movimenti.
Non tutte le lesioni richiedono un intervento chirurgico.
La scelta del trattamento dipende sempre dal tipo di lesione e dai sintomi.
Oggi il trattamento è sempre più personalizzato e, quando possibile, orientato a preservare il menisco.
Il ginocchio ha due menischi:
Sono strutture che si trovano tra femore e tibia e hanno un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento del ginocchio. Servono a:


I sintomi più comuni sono:
Sono il Dottor Francesco Buschini, medico chirurgo, specializzato in Ortopedia e Traumatologia con particolare esperienza in chirurgia del ginocchio.
Ho maturato un’esperienza specifica nella chirurgia artroscopica mininvasiva del ginocchio per il trattamento delle lesioni meniscali e legamentose.
Il mio obiettivo è sempre quello di preservare il menisco quando possibile e garantire un recupero sicuro per il paziente.
Il trattamento delle lesioni del menisco richiede esperienza, precisione e un approccio personalizzato.
Visito e opero presso IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio a Milano e presso il Policlinico San Pietro in provincia di Bergamo. Visito e opero anche a Roma sia in regime privato, con assicurazione sanitaria o tramite servizio sanitario nazionale (SSN).
Ogni paziente viene seguito in tutte le fasi:
L’obiettivo non è solo trattare la lesione, ma aiutare il paziente a tornare alle proprie attività con sicurezza.


Non tutte le lesioni dei menischi devono essere operate.
Il trattamento dipende da:
Si può evitare l’intervento quando:
L’intervento può essere indicato in queste condizioni:
La decisione è sempre personalizzata.
L’intervento viene eseguito in artroscopia, una tecnica chirurgica mininvasiva.
Attraverso 2 piccole incisioni di pochi millimetri, si introducono una telecamera e strumenti dedicati che permettono di trattare la lesione in modo preciso.
Durante l’intervento si può:
L’obiettivo è sempre preservare il menisco il più possibile, perché è fondamentale per la salute del ginocchio.

Ogni lesione del menisco è diversa e richiede un approccio terapeutico specifico. È dunque importante riconoscere il tipo di lesione (traumatica o degenerativa) e valutare se coinvolge il menisco mediale o laterale.
In base alla sede della lesione (zona vascolarizzata o non vascolarizzata) e alla qualità del tessuto meniscale, si decide se è indicato un trattamento conservativo, una sutura meniscale o una meniscectomia selettiva.
Per questo il Dottor Buschini esegue una valutazione completa che comprende:
visita clinica
test specifici per menisco mediale e laterale
esame della stabilità legamentosa
risonanza magnetica
valutazione delle attività sportive e professionali del paziente.
È consigliata una valutazione specialistica in caso di:
Una diagnosi corretta è fondamentale per scegliere il trattamento più efficace.
Ogni ginocchio è diverso. Il trattamento dipende da:
Oggi sappiamo che molte lesioni meniscali possono essere trattate senza chirurgia.
Il trattamento può essere:
conservativo: quando la lesione è degenerativa stabile o non causa blocchi articolari
L’obiettivo è scegliere la soluzione più adatta al paziente, non operare sempre. La scelta è orientata a preservare il più possibile il menisco, soprattutto nei pazienti sportivi o giovani, per evitare l’evoluzione verso artrosi precoce.
La meniscectomia è la rimozione parziale e selettiva della parte danneggiata del menisco.
Oggi non si eseguono più meniscectomie totali, se non in casi eccezionali, perché la rimozione completa aumenta il rischio di danneggiamento della cartilagine.
Il Dottor Buschini esegue meniscectomie mini-invasive e conservative, con l’obiettivo di:
La procedura dura circa 20–30 minuti e garantisce un recupero rapido.
La sutura è l’intervento più conservativo, ideale quando la lesione è situata nella zona vascolarizzata, e viene consigliata soprattutto a:
Quali sono i vantaggi della sutura meniscale?
La sutura meniscale

L’artroscopia del ginocchio è una procedura mininvasiva che consente, nella maggior parte dei casi:
I tempi di recupero dipendono dal tipo di trattamento:
Il menisco è una struttura fibrocartilaginea del ginocchio che funziona da ammortizzatore e stabilizzatore tra femore e tibia. Facilita i movimenti, riduce lo
stress sull’articolazione, aiuta a distribuire il peso in modo uniforme, e protegge le superfici articolari riducendo l’usura.
I campanelli d’allarme per capire se il menisco è rotto o lesionato sono dolore localizzato, gonfiore, difficoltà nel piegare o stendere il ginocchio, blocchi o scrosci articolari (click) durante il movimento.
L’intervento è indicato se il dolore è persistente, la lesione causa blocchi articolari, oppure le terapie conservative non danno risultato e la vita quotidiana risulta limitata.
La meniscectomia prevede la rimozione totale o parziale del menisco danneggiato, la sutura meniscale cerca invece di riparare e conservare il tessuto leso, quando possibile.
In linea di massima, si può tornare a una vita normale in 2-6 settimane, a seconda del tipo di intervento e delle condizioni individuali; la fisioterapia accelera il recupero.
L’intervento viene eseguito con strumenti miniaturizzati tramite piccole incisioni. Il chirurgo può rimuovere o suturare la parte lesionata con minore trauma rispetto alla chirurgia tradizionale e una ripresa più veloce. facilitando un recupero più rapido.
In alcuni casi sì: lesioni piccole, stabili e in zone vascolarizzate possono essere trattate con riposo, fisioterapia e farmaci antinfiammatori. Il trattamento conservativo va sempre valutato dallo specialista.
Il menisco mediale si trova nella parte interna del ginocchio ed è meno mobile rispetto al laterale e più soggetto a lesioni.
Il menisco laterale è nella parte esterna, è più flessibile e si rompe con minore frequenza. Entrambi proteggono l’articolazione.
Sì, in caso di lesioni combinate si può intervenire su entrambe le strutture nello stesso intervento chirurgico per riparare sia menisco che legamento crociato, soprattutto in caso di traumi complessi al ginocchio.
È fondamentale seguire la riabilitazione, rinforzare la muscolatura, evitare movimenti bruschi o carichi eccessivi, e mantenere sempre una buona elasticità articolare. Uno stile di vita attivo con esercizi specifici aiuta a proteggere il ginocchio.
IRCCS Ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio
Via Cristina Belgioioso 173
20157 Milano
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02 83507519 | 02 83502633
Policlinico
San Pietro
Via Carlo Forlanini 15
24036 Ponte San Pietro (BG)
tel. 035 6225701
Primaclinic
Via S. Calimero 1
20122 Milano (MI)
tel. 02 87178584
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Viale delle Mura Gianicolensi 67
00152 Roma (RM)
tel. 345 5727102
Rome American
Hospital
Via Emilio Longoni 81
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