
Un trauma improvviso, un movimento brusco durante lo sport o una caduta possono provocare la rottura del legamento crociato anteriore (LCA), una delle lesioni più frequenti del ginocchio.

I segnali da osservare sono instabilità, cedimenti, dolore, gonfiore e difficoltà a eseguire i movimenti tipici delle attività quotidiane o sportive.
Se si riconosce rapidamente una lesione con una diagnosi precisa, è possibile evitarne i peggioramenti, danni ai menischi e alla cartilagine, e prevenire artrosi precoce.
Il Dottor Francesco Buschini, specialista in Ortopedia e Traumatologia, segue il paziente in ogni fase del percorso: dalla diagnosi alla scelta del trattamento più adeguato, fino alla ricostruzione chirurgica del crociato con tecniche artroscopiche mini-invasive.
Il Dottor Francesco Buschini è un chirurgo ortopedico specializzato nella chirurgia del ginocchio e dell’anca, con particolare esperienza nel trattamento delle lesioni del legamento crociato anteriore e della patologia artrosica.
Utilizza tecniche chirurgiche moderne e mini-invasive, tra cui l’artroscopia del ginocchio, per garantire un recupero più rapido e un ritorno sicuro alle attività quotidiane e sportive.
Svolge attività clinica e chirurgica presso strutture di eccellenza come l’IRCCS Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano e il Policlinico San Pietro in provincia di Bergamo. Riceve inoltre anche a Roma per visite specialistiche.
Una valutazione specialistica permette di individuare il percorso più adatto per tornare a muoversi senza dolore e in sicurezza.


LCA rotto

LCA intero
Il legamento crociato anteriore è una delle principali strutture stabilizzatrici del ginocchio.
La rottura può avvenire per queste cause:
Quando il LCA è lesionato, il ginocchio perde stabilità, tende a “cedere” e può sviluppare nel tempo danni meniscali e cartilaginei.
Il trauma distorsivo è la causa più comune della lesione del LCA che si verifica in seguito a un movimento brusco, improvviso e anomalo, come una torsione, rotazione o un atterraggio da salto.
Questo movimento supera i normali limiti anatomici dell’articolazione e può danneggiare le strutture di supporto: in particolare i legamenti, la capsula articolare, tendini o cartilagine.
Nel caso del ginocchio, un trauma distorsivo provoca lo stiramento, la rottura parziale o totale del legamento crociato anteriore (LCA).
Quando il legamento crociato anteriore si rompe a seguito di una distorsione, il ginocchio perde stabilità, genera dolore e può sviluppare lesioni secondarie ai menischi o alla cartilagine.
I segnali più frequenti che indicano la rottura del crociato sono:
dolore acuto immediato
gonfiore che aumenta nelle prime ore
sensazione di cedimento
difficoltà a sostenere carichi e cambi di direzione
instabilità durante camminata o corsa.
Con una diagnosi precoce possiamo definire il trattamento più appropriato e prevenire ulteriori lesioni.
Durante la visita, il Dottor Buschini esegue:

Non tutte le lesioni richiedono subito un intervento.
Le soluzioni terapeutiche prevedono:


L'intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore è indicato quando la lesione del crociato causa instabilità persistente, blocchi, cedimenti, dolore o quando il paziente desidera tornare in sicurezza allo sport.
Il Dottor Buschini utilizza tecniche mini-invasive artroscopiche che permettono:
La scelta del tipo di innesto (autologo, sintetico) viene personalizzata in base all’età, all’attività sportiva e alle caratteristiche del ginocchio.
Intervento in artroscopia per ricostruzione del crociato
L’intervento chirurgico viene eseguito in artroscopia. Attraverso microincisioni si preleva il tendine o tendini autologhi necessari a sostituire il legamento rotto (di solito si prelevano il tendine rotuleo o in alternativa i tendini del semitendinoso e gracile) e utilizzando strumenti di lavoro dedicati e una telecamera ad alta definizione si riesce a ricostruire il legamento in modo preciso, rispettando i tessuti circostanti.
Durante l’intervento è possibile anche trattare lesioni associate:
Intervento legamento crociato anteriore: ricostruzione con innesto autologo o sintetico
In base alle esigenze del paziente il chirurgo può utilizzare:
Il percorso riabilitativo progressivo è fondamentale per il successo dell’intervento, e comprende:
Ritorno allo sport dopo la ricostruzione legamento crociato anteriore: tempi e fasi
Il ritorno allo sport dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore segue un percorso graduale e controllato.
Il Dottor Buschini guida ogni fase della riabilitazione monitorando forza, stabilità e sicurezza del movimento per ridurre al minimo il rischio di recidive.
Ecco le tempistiche indicative:
Dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore, la prevenzione è fondamentale per mantenere stabile l’articolazione e tornare all’attività sportiva in sicurezza.
L’approccio del Dottor Buschini integra educazione al movimento, rinforzo muscolare mirato e protocolli specifici per ogni sport:

Il legamento crociato anteriore (LCA) è una delle strutture più importanti per la stabilizzazione del ginocchio, che impedisce movimenti anomali della tibia rispetto al femore. Può subire lesioni, di solito, in seguito a traumi, torsioni o movimenti bruschi tipici degli sport.
I sintomi più comuni sono dolore improvviso, gonfiore, instabilità del ginocchio e difficoltà a sostenere il peso sull’arto colpito. Si può avvertire anche una sensazione di cedimento.
La diagnosi di una lesione del legamento crociato si basa su visita specialistica, test clinici specifici (come il test di Lachman) e conferma con esami di imaging, soprattutto la risonanza magnetica, che evidenzia il danno ai legamenti.
L’intervento artroscopico per il LCA si esegue in artroscopia tramite piccole incisioni. Il chirurgo rimuove il legamento rotto e lo sostituisce con un innesto prelevato dal paziente (tendine rotuleo, gracile-semitendinoso) o da donatore.
La riabilitazione è progressiva: si cammina con le stampelle nelle prime settimane, si riprende l’attività quotidiana in 1-2 mesi e il ritorno agli sport avviene gradualmente tra i 6 e i 9 mesi, a seconda della stabilità e del tono muscolare.
Sì, ma solo dopo aver completato la riabilitazione e aver recuperato forza e stabilità. Il ritorno agli sport “pivoting” (che prevedono cambi di direzione o rotazioni, come calcio, basket, sci) richiede più attenzione e può avvenire dopo circa 6-9 mesi.
La ricostruzione del crociato anteriore e quella del posteriore differiscono per tecniche chirurgiche e riabilitazione. Il crociato posteriore è più spesso soggetto a traumi diretti e il recupero può essere più lungo e complesso rispetto a quello anteriore.
IRCCS Ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio
Via Cristina Belgioioso 173
20157 Milano
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02 83507519 | 02 83502633
Policlinico
San Pietro
Via Carlo Forlanini 15
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tel. 035 6225701
Primaclinic
Via S. Calimero 1
20122 Milano (MI)
tel. 02 87178584
UPMC Salvator Mundi International Hospital
Viale delle Mura Gianicolensi 67
00152 Roma (RM)
tel. 345 5727102
Rome American
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Via Emilio Longoni 81
00155 Roma (RM)
tel. 06 2255459
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